Non trovo le parole, forse dall’emozione…eppure é così, li ho contati tutti uno dopo l’altro…e siamo arrivati a quota 3!
E non 3 secondi, o 3 minuti, o 3 ore, o 3 giorni, o 3 mesi…ma 3 anni!
Il tempo é volato senza neanche rendercene conto, e ogni giorno nuove emozioni, una dietro l’altra, tanta gioia, tanti sorrisi che mi hai donato e che mi hanno reso una persona serena e felice.
In ogni momento difficile mi sei stato vicino come un’ancora, ed ogni nuvola grigia che è passata, tu, con la tua dolcezza e col tuo amore, l’hai cacciata via.
Stupendo fu il giorno in cui per la prima volta i nostri volti si incontrarono e i nostri cuori teneramente si unirono…
Ti amolicchio amorino mio, auguri per il nostro terzo anniversario.
Oggi é il 24 e come ogni mese, io e il mio amole festeggiamo il nostro amore, che di giorno in giorno cresce e si intensifica sempre di più.
Ed oggi voglio dedicargli questa splendida canzone,”Sincerità”, vincitrice di Sanremo 2009 nuove proposte.
Bellissima la voce della cantante Arisa, splendide le parole e… meraviglioso il mio amolino che mi sopporta! Auguriiiiiii cuoricino miooo!
Ecco di seguito il testo e il video della canzone:
Sincerità
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia magica
Sincerità
Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternità
Adesso è un rapporto davvero
Ma siamo partiti da zero
All’inizio era poca ragione
Nel vortice della passione
E fare e rifare l’amore
Per ore, per ore, per ore
Aver poche cose da dirsi
Paura ed a volte pentirsi
Ed io coi miei sbalzi d’umore
E tu con le solite storie
Lasciarsi ogni due settimane
Bugie per non farmi soffrire
Ma a volte era meglio morire
Sincerità
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia magica
Sincerità
Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternità
Adesso sembriamo due amici
Adesso noi siamo felici
Si litiga quello è normale
Ma poi si fa sempre l’amore
Parlando di tutto e di tutti
Facciamo duemila progetti
Tu a volte ritorni bambino
Ti stringo e ti tengo vicino
Sincerità
Scoprire tutti i lati deboli
Avere sogni come stimoli
Puntando all’eternità
Adesso tu sei mio
E ti appartengo anch’io
E mano ella mano dove andiamo si vedrà
Il sogno va da se, regina io e tu re
Di questa storia sempre a lieto fine
Sincerità
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia magica
Sincerità
Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternità…
Sono qui,
da una finestra appena aperta contemplo il sole che viene e và…ammiro le valli e le montagne ancora innevate e il fresco vento che ancora persiste e sfiora i miei lunghi capelli.
Non è facile vedere da questa finestra il chiaror della neve, qui nella mia terra non si vede quasi mai..ed oggi voglio godermi serenamente questo paesaggio…
Sono serena, il momento difficile é stato quasi superato, i lunghi abbracci del mio amole mi hanno aiutato a superar tutto con un sorriso stampato in faccia…ed é anche grazie a lui che finalmente sò cos’é il diritto privato…ed ho superato l’esame proprio stamattina!
Grazie per il sostegno…(ci vorrebbe l’ emoticon della ragazza pon pon che io e il mio amole usiamo spesso su msn )
E adesso amorino…in bocca a Lety!
E’ da un pò che non si scrive in questo blog.
Dallo scorso anno.
Ne sono successe tante di cose, sia belle che brutte.
Riportarle tutte è davvero impossibile.
Posso solo dire che sono innamorato più del mio amolino dall’ultima volta che ho scritto in questo blog.
E che ogni giorno mi sorprende sempre di più.
Che bella personcina che ho rubato a questo mondo.
Come fa a farmi ridere come un cretino, a farmi sussultare il cuore ogni volta che ci vediamo e a farmi commuovere dopo tutto questo tempo?
Ogni volta che è triste io sono triste, se è allegra io sono allegro, se lei è sazia io sono sazio.
Tutto il resto che può essere successo nella mia vita gira attorno a tutto questo, ed è quindi marginale.
Forse ha piovuto, ma con un sole personale non ho cura di rendermene conto.
Forse c’è stato un vento forte, ma io ero riparato nei suoi abbracci e non avrei sentito un uragano.
Potrebbe anche essere iniziata un’altra guerra, ma come potrei mai sentirla, non avete idea del rumore che fa il cuore della mia bella.
Un pensiero infine mi soggiunge.. fra un pò sarà San Valentino ma, figuriamoci, noi non abbiamo ancora smesso di festeggiare quello di l’anno scorso.
Era un giorno freddo e piovoso,
mi avvicinai alla finestra e vidi scivolar goccia dopo goccia.
Ecco l’inverno che tutti aspettavan qui,
ecco la pioggia,
ecco l’aria gelida che penetra pian piano.
Tutto fu buio.
Ma all’ improvviso eccoti spuntare,
con i tuoi raggi luminosi mi ha riscoldato il cuore
e con il tuo sorriso hai colorato i miei giorni di immensa gioia.
O mia stella luminosa,
o mio splendido sole
continua per sempre a brillare dentro di me.
Io e il mio amolino abbiamo approfittato di uno sconto universitario del 70% e abbiamo fatto l’abbonamento al Teatro Biondo di Palermo…14 spettacoli tutti per noi, tra cui Miseria e Nobiltà, che abbiamo già visto a Novembre, L’Amleto, Pipino il breve…e tanti altri.
L’idea é direi straordinaria, 2 volte al mese passeremo il sabato sera al teatro…che intellettuali che stiamo diventando!
Il mio amolino mi ha fatto un regalo di compleanno che però non riesco assolutamente ad individuare.
Sui regali spesso ci giochiamo dandoci degli indizi.
Ma questa volta non sono proprio riuscito ad individuare il mio regalo.. cosa cavolo sarà mai?
ECCO GLI INDIZI:
- A che fare col computer.. o comunque è una cosa tecnlogico, sospetto un cavo USB ma non è confermato.
- Non è una cosa grande, diciamo quanto una mano.
- Il suo nome è di genere maschile ma genere cose di genere femminile.
C’ é un pò di pazzia in tutto questo, ma anche un pò di fortuna perchè grazie a degli incentivi universitari siamo riusciti a trascorrere delle giornate stupende in una città meravigliosa come Londra.
5 giorni sicuramente non sono stati sufficienti per imparare una lingua che è totalmente diversa da quella che si studia a scuola.
Il contatto diretto con i cittadini inglesi e con il loro mondo è veramente straordinario.
La loro vita é diversa, il solo fatto che guidano al contrario dal nostro (a destra),che le case hanno uno stile particolare, che i taxi non sono come i nostri, ti fa vivere come in un sogno.
La colazione per loro è fondamentale, ma il pranzo non esiste…ci si accontenta di un semplice tramezzino che tanto gusto non ha…e poi c’è la cena, se vi va una pizza non prendetela “individual” perchè il cameriere se ne spunta con una pizzetta piccolissima che costa quasi 7 pound e che non ti sazia per niente.
E poi c’è la fila che a londra, al contrario di Palermo, si rispetta e non si sgarra.
E poi ancora le lunghe passeggiate in giro per la città e per i monumenti: la National Gallery con i suoi splendidi quadri famosi nel mondo, il British Museum con le Mummie Egizie, il Victoria Museum… Trafalgar Square da dove abbiam visto passare la Regina…e poi ancora Piccadilly con il suo magico negozio di sport con sconti del 70%, l’underground sotto il fiume… tutto meraviglioso!
E per non parlare della compagnia…semplicemente splendida! Approfitto per fare nuovamente gli auguri al mio dolce amolino che il 16 Novembre ha compiuto gli anni.
Il modo di festeggiarlo sicuramente è stato originale: a Londra!
E no che non abbiamo abbandonato questo nostro blog!
In quest’ultimo periodo siamo più impegnati del solito e non abbiamo molto tempo per soffermarci qui a scrivere.
Ma siamo sempre qui, sempre noi a vivere le nostre giornate con serenità e amore per la vita.
Gli alti e bassi non mancano, ma ci rialziamo ed è questo ciò che importa.
Cercheremo di essere nuovamente più presenti e più di compagnia :D
(Sarà forse il fatto che “a mal’erba un sicca mai???)
Cari ragazzi,
Siete giovani, magari non sapete come riconoscere quei simpatici ragazzi dal manganello a tricolore che reagiscono solo se provocati (ma fate attenzione che si provocano anche semplicemente passandogli accanto).
Ecco per voi una guida per riconoscere i sovversivi delle manifestazioni.
Mi raccomando stategli lontani! (spiegargli che si manifesta anche per il loro futuro e per quello dei loro figli è inutle)
Se non li conoscete guardateli un minuto
Li riconoscerete dal tipo di saluto
Lo si esegue a braccio teso mano aperta e dita dritte
Stando a quello che si è appreso dalle regole prescritte
È un saluto singolare fatto con la mano destra
Come in scuol elementare si usa far con la maestra
Per avere il suo permesso ad assentarsi e andare al cesso
Ora li riconoscete senza dubbio a prima vista
Solamente chi è fascista fa questo saluto qui
Se non li conoscete è norma elementare
Guardare la maniera con cui sanno marciare
Le ginocchia non piegate vanno al passo tutti quanti
Chi sta dietro dà pedate nel sedere a chi sta avantij
Chi le piglia senza darle è chi marcia in prima fila
Chi le dà senza pigliarle siano in dieci o in diecimila
È chi un po’ meno babbeo sta alla coda del corteo
Ora li riconoscete senza dubbio a prima vista
Solamente chi è fascista marcia in questo modo qui
Se non li conoscete guardategli un po’ addosso
L’organica allergia che c’hanno per il rosso
Non gli riesce di vedere senza scatti di furore
Fazzoletti o bandiere che sian di questo colore
Forse tu li paragoni a dei tori alle corride
Ma son privi di coglioni e il confronto non coincide
Si è saputo da un’inchiesta che li tengon nella testa
Ora li riconoscete come se li aveste visti
Solamente dei fascisti sembran tori ma son buoi
Se non li conoscete guardate quanto vale
Quel loro movimento che chiamano sociale
Movimento di milioni ma milioni di denari
Dalle tasche dei padroni alle tasche dei sicari
Già eran chiare ad Arcinazzo le sue vere attribuzioni
Movimento ma del cazzo come le masturbazioni
Fatte a tecnica manuale con la destra nazionale
Li riconoscete adesso che sapete chi li acquista
Solamente chi è fascista sa far bene da lacchè
Se non li conoscete guardate il capobanda
È un boia o un assassino colui che li comanda
Sull’orbace s’è indossato la camicia e la cravatta
Perché resti mascherato tutto il sangue che lo imbratta
Ha comprato un tricolore e ogni volta lo sbandiera
Che si sente un po’ l’odore della sua camicia nera
Punta a far l’uomo da bene fino a quando gli conviene
Ora lo riconoscete Almirante è sempre quello
Con il mitra e il manganello ben nascosti nel gilet
Se non li conoscete pensate alla lontana
Ai fatti di Milano e di Piazza Fontana
Una volta andavan solo con 2 bombe e in bocca un fiore
Mentre adesso col tritolo fan la fiamma tricolore
E ora rieccoli daccapo contro la democrazia
Con un dì con la Gestapo ora invece con la CIA
Concimati dalle feci di quei colonnelli greci
Ora li riconoscete stì fascisti sté carogne
Se ne tornino alle fogne con gli amici che han laggiù
E’ un “vizio” soprattuto femminile quello di non riuscire mai a dire di no, anche se lo si vorrebbe.
Ed é uno dei miei vizi più accentuati!
Forse sarà una questione di educazione, di rispetto verso le persone con cui hai rapporti, familiari, lavorativi… o forse sarà per una mancanza di autostima che porta a pensare che gli altri possano non volerci più bene se rifiutiamo di fare qualcosa?!
Razionalmente non è così, lo sappiamo benissimo, ma per le persone insicure come me, solitamente la “paura” ha il sopravvento su tutto…
Ma io devo smetterla di dire sempre si, VOGLIO IMPARARE A DIRE NO!
Bisogna iscriversi a qualche corso specifico per imparare questo o c’è qualcuno tra voi che si offre volontario all’insegnamento?!