Due di cuori

ho scritto t\’amo coi bit

San Giuseppe

Posted by lezia su 19 marzo 2007

san-giuseppe.jpgSanto del giorno: San Giuseppe

Nella tradizione popolare, San Giuseppe, sposo della Vergine Maria, è il santo protettore dei poveri e dei derelitti.
In questo giorno, si ricorda la sacra coppia di giovani sposi, in un paese straniero ed in attesa del loro Bambino, che si videro rifiutata alla richiesta di un riparo per il parto. Questo atto, che viola due sacri sentimenti: l’ospitalità e l’amore familiare, viene ricordato in molte regioni con l’allestimento di un banchetto speciale.
Così in alcuni paesi della Sicilia, il 19 marzo di ogni anno, si usa invitare i poveri al banchetto di San Giuseppe.
In questa occasione, un sacerdote benedice la tavola, ed i poveri sono serviti dal padrone di casa.
San Giuseppe, in virtù della sua professione, è anche il protettore dei falegnami, che da sempre sono i principali promotori della sua festa ( mio papà infatti é molto devoto a questo Santo).
La festa del 19 marzo è anche associata a due manifestazioni specifiche, che si ritrovano un po’ in tutte le regioni d’Italia: i falò (in Sicilia é chiamanta “La vampa) e le zeppole.
Poiché la celebrazione di San Giuseppe coincide con la fine dell’inverno, si è sovrapposta ai riti di purificazione agraria, effettuati nel passato pagano. In quest’occasione, infatti, si bruciano i residui del raccolto sui campi, ed enormi cataste di legna vengono accese ai margini delle piazze. Quando il fuoco sta per spegnersi, alcuni li scavalcano con grandi salti, e le vecchiette, mentre filano, intonano inni per San Giuseppe. Questi riti sono accompagnati dalla preparazione delle zeppole, le famose frittelle.
                                                                              
Il dolce tipico siciliano, in occasione di questa festa é la SFINCE DI SAN GIUSEPPE (che é tra l’altro il mio dolce preferito…). Eccovi la ricetta:

Ingredienti
1 chilo di farina “00”
50 grammi di burro o gradina 
mezzo bicchiere di lattesfince_di_san_giuseppe.jpg
250 grammi di patate
1 cubetto di lievito di birra
un pò di cimino
un pizzico di sale
la buccia grattugiata di un’arancia
un pò di liquore al mandarino
acqua tiepida

Preparazione
Bollire le patate e passarle a setaccio. Mettere in una ciotola capiente la farina, le patate, il burro sciolto, il cimino,il sale, il liquore e infine il latte tiepido dove si fa sciogliere il lievito. Impastare tutti gli ingredienti e aggiungere acqua fino a quando avremo un impasto morbidissimo. Lasciare lievitare coprendo la ciotola con qualche coperta per una mezz’oretta. Intanto mettere sul fuoco l’olio per friggere gli sfinci. Quando l’impasto risulta abbastanza lievitato, con l’aiuto di due cucchiaini, formare delle piccole frittelle e gettarle nell’olio bollente. Fare d’orare e uscirle fuori mettendole su carta assorbente. Cospargere di zucchero e cannella e servire.

LeziaSfincia

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2 Risposte to “San Giuseppe”

  1. devilmanga said

    io nn amo molto le sfinci.. un dolce fritto fritto è troppo!

  2. enza said

    CHE SONO BUONE LE SFINCE………ME NE MANGEREI 1234…..TVTTTTTTB ENZA

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