Due di cuori

ho scritto t\’amo coi bit

Lezione di siciliano: Nummaru uno!

Posted by lezia su 30 dicembre 2006

carretto.jpg

Adoro la mia “lingua”, si si, il siciliano non è un dialetto é proprio una lingua!
Sono tanti i popoli che abbiamo ospitato e ognuno di loro c’ha lasciato tracce anche nella lingua ovviamente.
Come dice il nostro amico “Sasà Salvaggio” : cu vinni cà futtiu, siamo un popolo ospitale noi!
Ed ecco che ho deciso di far qui qualche lezione di siciliano, grazie anche all’aiuto delle mail che mi manda la Sanpellegino,l’aranciata esagerata.
Premetto che il nostro dialetto, come del resto tutti i dialetti del mondo, variano da paese a paese, da zona a zona.
Il palermitano é quello di nostra appartenenza, ma é davvero bello conoscere tutti quelli delle altre province.
Un esempio: l’agrigentino usa la D al posto della T  🙂 
A Ragusa invece c’é stato un “furto storico”, si son fregati la H e una parola che sempre ci ha rappresentati, la M…(avete capito benissimo a cosa mi riferisco), a Ragusa ce l’hanno fatta diventare, la MINCIA, na cosa ri ririri!!! (da ridere)
E man mano che andremo avanti con le lezioni, vi svelerò altri piccoli segreti del nostro dialetto.

Visto il periodo in cui ci troviamo, alle spalle Natale e quasi a due passi dal capodanno, parliamo di cenoni…

IL CENONE DI NATALE O DI CAPODANNO – CENONI RI NATALE O CAPURANNU

Luogo: la mega-cena coi parenti – u cenoni chi parenti
Situazione: ci si abbuffa a piu’ non posso – ni inchemu comu e porci

Frase uno
Quanti parenti nuovi quest’anno! Che bello! – Scusi, ma lei chi e’?
Quanti m’parenti novi stannu! Chi bellu! – Scusassi, ma lei cu ie?
Frase due
Ma non ti stringono i pantaloni? – Ah, io me li sono tolti
Ma nun ti stringiunu i causi? – Iu magghiu luatu (oppure: iu mi livavi)
Frase tre
Basta, vi prego, bastaaaaaa, voglio un brodino, un’insalatina!
Bonu, vi pregu, bonuuuu, vogghiu a pasta co broru, e a’nzalata!

Indovinello del giorno: “Bianca la montagna, nivura a simenza, l’omo chi simina sempri pensa” (bianca la montagna, nera la semenza, l’uomo che semina sempre pensa)

Provate un pò a capire cos’é!

LeziaSicula

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7 Risposte to “Lezione di siciliano: Nummaru uno!”

  1. volo said

    antichi proverbi sapienza popolare..
    ciao passavo di qua e mi sono fermata volentieri.
    (semina piantagioni di canne?) 😛

  2. pescefuordacqua said

    splendido ….. un bel ripasso della nostra lingua ci vuole ….

    Vi auguro una splendida conclusione d’anno e un “mare” di cose belle per il 2007.

    Vi porgo gli auguri anche da parte di Erika impossibilitata a connettersi (anche se cercheremo di provvedere quanto prima)

    Ciao ragà
    Miky & Erika

  3. devilmanga said

    allora.. l’indovinello..
    mi hai detto che la “forfora” non è.. uhm..
    nn lo so.. ci devo pensare..

  4. 80fede said

    Chi malu cchiffari ca à!!!
    ; )

  5. lezia said

    Beh ve lo dico io: la soluzione é la lettera: bianco é il foglio, nera la penna, l’uomo che scrive la lettera solitamente dovrebbe pensare… 🙂

  6. Domenico said

    anch’io penso alla lettera. bello il vostro blog.
    anche nel mio ho proposto un indovinello nella nostra lingua (anche se con una trascrizione all’impronta)e uno nuovo me n’è stato proposto (a cui non so rispondere). Provateci voi.

  7. maruzza said

    si ma le altre lezioni quando?? 🙂
    se hai bisogno di aggiornamenti sulla lingua, sai che hai un’esperta x amica!! ahahahahah 😀

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