Due di cuori

ho scritto t\’amo coi bit

Musicoterapia

Posted by lezia su 30 novembre 2006

musicoterapia.jpgRiflettete sul beneficio che riuscite a trarre quando ascoltate la musica che più vi piace.
Avete mai provato, per esempio, dopo una giornata particolarmente stressante, a distendervi sul divano di casa vostra, accendere lo stereo e seguire le note del cantante che preferite?
Fino a poco tempo prima vi sembrava che il mondo vi stesse cadendo addosso, ma improvvisamente la tensione si é allontananta e tutto sembra solo un ricordo lontano.
Forse non lo sapete, ma senza rendervene conto avete praticato un’esperianza di musicoterapia, anche se al primo livello, quello cioé istintivo e personale che si può applicare anche da soli e che può aiutarci nella vita di tutti i giorni.
Per risolvere problemi più complessi, bisogna però, affidarsi alla guida di un esperto e non improvvisare.
E’ provato scientificamente che la musica, oltre ad avere effetto sul nostro stato d’animo, agisce anche sull’organismo, tant’é che viene utilizzata per lenire situazioni di disagio psicologico ed ansia, ma anche per combattere insonnia, cefalee e disturbi di origine psicosomatica.
Ma come agisce la musica sul nostro fisico?
Le onde sonore che vengono rilasciate dalle note attraverso il nostro orecchio, raggiungono la così detta “chiocciola”. Questa che riceve le vibrazioni, fa fluttuare in un liquido alcune cellule che hanno la forma di ciglia e, a loro volta, trasmettono impulsi al sistema nervoso, che scatenano una serie di reazioni emotive e fisiologiche, dando sensazioni di benessere.
Ascoltando per esempio una musica rilassante, la frequenza del battito cardiaco e del respiro rallenta, la pressione arteriosa si regolarizza, ed il sistema endocrino, mettendosi in moto, produce endorfine che compongono l’ormone del buonumore.
Per attenuare lievi disturbi di ansia alcuni esperti consigliano di ascoltare brani di Mozart o canti gregoriani che hanno il ritmo del respiro naturale.
Per chi la sera non riesce a prendere sonno, viene consigliato l’ascolto di musiche ripetitive, leggermente ipnotiche e senza picchi nell’ascolto, come per esempio l’ Ave Maria di Schubert.
Per la cefalea muscolo-tensiva, melodie armoniose e senza brusche variazioni di tono. Ma secondo una certa tesi, vanno bene i samba di Toquinho.
Per la nausea gravidica o da viaggio viene indicata la musica pop, perché in questo caso l’intento é di distrarsi magari canticchiando.
E anche in Sicilia, la musicoterapia, in questi ultimi anni, sta prendendo piede come una delle discipline alternative più promettenti e interessanti. A Palermo, a Siracusa e a Modica sono già attive alcune scuole di musicoterapia.
(fonte: rivista feelrouge di Palermo)

Personalmente ho praticato quella personale e devo dire che ho avuto ottimi risultati…e poi credo che un pò tutti, in un momento non bello della propria vita, ci siamo rifugiati nella propria stanza ad ascoltare musica…

LeziaMusique

3 Risposte to “Musicoterapia”

  1. devilmanga said

    io vivo di musica!
    Sono sempre rimasto dispiaciuto di nn essere mai riuscito ad imparare a suonare uno strumento musicale.
    :***

  2. pescefuordacqua said

    Ciao Marco

    Se vuoi per la chitarra sei sempre in tempo ….. qualche lezioncina te la posso dare …..

    Miky

  3. 80fede said

    Una mia amica ha fatto la tesi di laurea proprio sulla musicoterapia, devo dire ke è veramente un argomento interessante.

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