Due di cuori

ho scritto t\’amo coi bit

La tv di oggi

Posted by lezia su 30 novembre 2006

“Nella gelida notte di Natale del 1883, rintanato della sua cameretta in un albergo di Berlino, uno studente provava e riprovava a far girare davanti al proprio volto un disco di cartone con dei fori… Sembra una favola, ed invece è la storia della televisione. Tutt’altra cosa rispetto all’evoluzione tecnologica propria dei nostri tempi”.

Un pò di storia della tv italiana
1950: La tv italiana nasce domenica 3 gennaio 1954, ma il concepimento risale agli anni Venti e Trenta. La gestazione, lunga, difficoltosa, e condotta con metodi sperimentali, sarà interrotta dal secondo conflitto mondiale, per riprendere dalla seconda metà degli anni Quaranta.
1960: Dall’edizione-scandalo di Canzonissima, condotta da Dario Fo e Franca Rame nel 1962, all’avvento (per ora soltanto annunciato) della tv a colori; dal successo clamoroso di Carosello ai primi sexy-scandali del piccolo schermo.
E naturalmente, lo sbarco dell’uomo sulla Luna nel 1969.
1970: Due sono gli eventi che segnano gli anni Settanta televisivi: la nascita, dopo molti annunci e ritardi, del colore, e le prime televisioni “libere”.
Sono gli anni in cui esplode il fenomeno Raffaella Carrà, prima con Nino Ferrer in “Io, Agata e tu”, poi con Corrado in due edizioni storiche di Canzonissima. E se il varietà televisivo è in crisi, i “romanzi sceneggiati” sono sempre i più amati dagli italiani.    
1980: Con la nascita delle emittenti private esplode l’offerta di programmi per il telespettatore, mai così ricca e variegata. Ecco allora telefilm, sit-com e cartoni animati diventare un fenomeno di “culto”. Ma ci sono anche le telenovelas, le soap operas e le prime grandi fiction. Finisce il monopolio della Rai. Il primo a credere alla nuova realtà è Mike Bongiorno, debuttante su Telemilano (non ancora Canale 5) con un nuovo quiz, “I sogni nel cassetto”.
1990: Tg e programmi di approfondimento caratterizzano l’intero decennio televisivo. Nel 1992 nasce il Tg5. E sull’onda di Mani Pulite si moltiplicano i talk show a tema socio-politico. Ma sono anche gli anni della riscossa della fiction all’italiana: dalle produzioni-monstre come “La piovra” alla lunga serialità di “Vivere” e “Un posto al sole”. Senza dimenticare le nuove declinazioni della comicità.
Il nuovo millennio 2000: Nel 2000 nasce con la prima edizione del Grande Fratello l’era dei reality show. Ma non è tutto. Ritorna il grande varietà con Fiorello e Panariello, e trionfa la De Filippi di “C’è posta per te”. Dopo anni di latitanza, riesplodono i quiz, che catturano l’attenzione del pubblico nella fascia preserale grazie al duello Amadeus-Gerry Scotti.  (notizie ricavate dal sito di sorrisi e canzoni)
                             

reality.jpg

                                                                                                                        

Ed oggi…in tv solo reality ( che poi di realtà non se cos’hanno veramente)!

Dopo aver fatto un accenno sulla storia della tv italiana, permettetemi di dire ciò che penso.
La tv era il mio “giocattolo” preferito da bambina. Mi immergevo nei miei cartoni animati preferiti e tutto ciò che girava intorno a me non importava…
Confesso di aver guardato anche delle telenovelas, tipo topazio e la donna del mistero…e invece adesso appena ne sento parlare mi vien lo sdegno…
E purtroppo devo ammettere di aver guardato il GF, la prima e la seconda edizione…a scuola tutti ne parlavano ed io dovevo escludermi dalla massa? Altrimenti quali sarebbero stati gli argomenti da affrontare?
Che cosa assurda, che se ci penso mi sbatterei la testa al muro! Poi, pian piano ho capito della mediocrità di questi programmi, dei loro insegnamenti nulli…
Un bambino cosa impara da questi tipi di programma?! Come stare rinchiusi in una casa avendo a tua disposizione tutti i servizi che vuoi, o quasi…???
Io capisco che non é facile vivere senza libertà, ma se ami la libertà appunto, che ti vai ad infilare là dentro?
Beh i motivi sono ovvi: successo e soldi…
Guardate che non si vive bene avendo questo, anzi credo che la vita normale di ogni individuo sia sempre la migliore: famiglia, amici e veri valori umani.
Se mi toccassero la vita privata, beh, io impazzirei!

Oggi ho deciso di parlare di questo argomento perché da qualche mese grazie al lavoro che faccio ho imparato a riguardare la tv, non mi uccedeva da anni…eppure questo hobby (forzato) é ricomparso…
Passare i pomeriggi davanti a una tv é veramente deprimente!
Soprattutto oggi che la tv vive di reality, ma é l’unica cosa che posso fare insieme all’annoiarmi.

LeziaIntv 

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Una Risposta to “La tv di oggi”

  1. pescefuordacqua said

    Ma è la TV che va in malora …… o sono gli Italini che perdono i valori …..
    Non riesco ancora a capire da dove parta il tutto ….. La TV che si adegua o la gente che si rimbecillisce a guardarla.
    Si legge sempre meno ….. e si guardano troppe trasmissioni decivilizzanti …….

    Ciao Letizia
    Miky

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